Il Palio, la pioggia che non c’è, i turisti chissenefrega e ipotesi carriera straordinaria nel 2027
“Sono moderatamente soddisfatta” dice il sindaco di Siena Nicoletta Fabio qualche ora dopo la conclusione della corsa. “La pioggia ancora una volta non ci ha dato tregua, però nel complesso la macchina ha funzionato in maniera ineccepibile. C’è stato l’imprevisto soprattutto sui tempi, perché il meteo dava previsioni che anticipavano o ritardavano quello che è stato poi l’acquazzone della notte del primo di luglio. La decisione pressoché unanime di rimandare per ragioni, come al solito, di prudenza, di cautela e di tutela della festa. Il Palio è andato bene per alcuni, meno bene per altri, come fa parte di questo gioco. Però io mi ritengo moderatamente soddisfatta”.
Fabio dice che c’era una “grande voglia di Palio, anche un giorno in più di attesa non ha scalfito quella che è la frenesia dei contradaioli, dei turisti e di chi vuol partecipare a questa festa. Come sapete, a me dei turisti francamente interessa molto relativamente. Certo, se rimandare il Palio non certo per ragioni appunto turistiche o di altra natura, ma per ragioni di protezione della festa può invogliare a rimanere un giorno in più, ben venga. Ma questo se qualcuno è rimasto, nonostante il fatto che il Palio sia stato rimandato, è segno che evidentemente c’è una comprensione”. Il sindaco dice che a lei i turisti “interessano molto relativamente”. E’ un suo pallino e c’è poco da fare. Che il Palio non viene fatto per i turisti è storia antica, ma Siena dovrà pur vivere e le ricadute positive della presenza di non senesi nei giorni della festa rappresenta un investimento per il futuro. Magari torneranno nei mesi morti; forse consiglieranno a figli e nipoti di venire a studiare all’università di Siena che nei giorni del Palio apre le porte del rettorato. Magari, magari.
E facendo il bilancio del Palio di luglio 2026, il sindaco Fabio apre alla possibilità di una carriera straordinaria per il 2027: “Se non ricordo male, credo di aver dichiarato che di palii straordinari non ne avrei fatti. Poi, durante una trasmissione televisiva, mi è stata lanciata un’idea che non ho rifiutato. Però, insomma, anche su questo serve cautela”. Insomma, chissà.





