Il Manuale Cencelli reperto e codice criptato di una stagione felice

“Abbiamo per anni immaginato il cambiamento, l’evoluzione delle nostre istituzioni, raccontato perfino con una punta di impertinenza la classe dirigente di cui Cencelli era diventato l’ultimo dinosauro. Adesso che (dopo il tempo della rottamazione, quello del Vaffa e di “Telemeloni”) le stanze del potere sono state svuotate dagli inquilini della storia, per essere sostituiti dall’alta febbre del nulla, ora che Massimiliano non c’è più, il Manuale Cencelli è diventato il reperto e codice criptato di una stagione felice”. Lo scrive Luca Telese su Appunti, ricordando il primo incontro con Massimiliano Cencelli, morto a 90 anni, in occasione di una intervista a Francesco Cossiga.





