Il Giorgetti imbufalito per l’assenza quasi totale dei deputati nell’aula della Camera
Il sorriso con cui ha liquidato i cronisti non ha coperto del tutto il fastidio, scrive Open. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha parlato di scostamento di bilancio davanti all’aula di Montecitorio quasi deserta e, uscito dall’aula, si è sfogato a lungo con i giornalisti. «Per lo scostamento servono 201 sì, così non passa», ha detto a Repubblica. Si riferiva al voto sulla risoluzione che autorizza lo scostamento, atteso poche ore dopo e da approvare con la maggioranza assoluta. «Non c’era nessuno, è incredibile», ha aggiunto. Il voto, spiega sempre Repubblica, era stato fissato di martedì perché i deputati si erano opposti a rientrare il lunedì dopo il fine settimana. Da qui la battuta: «Eh, questi non vogliono lavorare di lunedì, ma mi sembra che nemmeno il martedì abbiano tanta voglia».
Per Il Messaggero i banchi della maggioranza ospitavano sei deputati, il doppio di quelli del centrosinistra. Secondo il Corriere della Sera, durante l’intervento del ministro il numero è salito a una ventina. Giorgetti ha aperto con un saluto ironico, «Buongiorno onorevoli colleghi presenti in Aula», accolto da un applauso. Poi ha aggiunto: «Molti di voi hanno partecipato alle riunioni delle commissioni». Ai cronisti che gli chiedevano delle assenze ha risposto, sorridendo, con un «Ma io c’ero…».





