Il drone diretto verso la Lituania sarebbe un avvertimento al ministro Crosetto
Il drone, quasi certamente russo, diretto verso la Lituania e abbattuto dai Caccia Nato (contingente italiano) la notte di oggi, 15 settembre, aveva un chiaro obiettivo politico: dare un segnale al ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto (nella foto), che proprio oggi sarebbe arrivato nel paese dopo essere stato in Polonia. È l’ipotesi, avvalorata da alcuni elementi circostanziati ancora non rivelati, su cui stanno lavorando intelligence e Difesa italiane, che hanno confermato l’ipotesi ad Open.
Secondo questa ipotesi, il drone, partito quando il ministro non era ancora nel paese, sarebbe stato lanciato come una sorta di avvertimento, un sinistro benvenuto, per segnalare quanto Crosetto sia oggi considerato proprio dalla Russia tra gli esponenti politici europei meno graditi, tanto più da quando – questa estate – ha come consulente Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino, destituito da Volodymyr Zelensky.





