Blog - Stefano Bisi
SfogliAmo.eu
Fondato da Stefano Bisi
Q8
Toscana

Il caso Montedomini infiamma Firenze, scontro la la sindaca Funaro e Del Re

Consiglio comunale infuocato a Firenze. Lo racconta la Nazione. La sindaca Sara Funaro (nella foto) prende la parola e per quasi un’ora ricostruisce in Consiglio comunale la storia di Montedomini. Ma più che una comunicazione, quella della sindaca sembra una difesa a tutto campo. Nel Salone de’ Dugento il clima è teso, i toni sono duri e il caso degli affitti brevi diventa inevitabilmente anche uno scontro politico sulle scelte dell’amministrazione. Funaro rivendica innanzitutto le nomine di Luigi Paccosi, prima alla presidenza dell’Asp e poi a Casa Spa, e di Maurizio Frittelli alla guida di Montedomini. Fino a Stefano Massini per La Pergola. “Nessuno decide per me”, scandisce, respingendo quelle che definisce ricostruzioni “strumentali” e anche la lettura di una logica patriarcale. Poi attacca chi, a suo giudizio, ha oltrepassato il limite della polemica, citando anche i riferimenti al suicidio di una persona fragile: “Questo è puro sciacallaggio”. E avverte: sulle politiche contro gli affitti brevi “non ci fermeremo”.

Lo scontro prosegue nella replica, con il battibecco con Cecilia Del Re sul ruolo della politica nei controlli. Funaro prova però a spostare il terreno del confronto dal caso giudiziario al futuro dell’ente, indicando cinque direttrici. La prima è una maggiore apertura di Montedomini alla città, per far conoscere servizi e attività: dai 156 posti letto nelle Rsa al centro Alzheimer, dall’assistenza domiciliare agli interventi per emergenze e inclusione sociale. La seconda riguarda il patrimonio. La sindaca annuncia un nuovo regolamento da approvare entro ottobre e che escluda in futuro la destinazione turistico-ricettiva degli immobili dell’Asp, anche nelle aree dove non vige il divieto comunale.

Terzo punto, gli alloggi: le unità abitative libere di Montedomini sono già state trasmesse alla Bei nell’ambito del piano per nuova edilizia residenziale sociale. E qui Funaro rilancia sul complesso di Sant’Agnese, che “è e resterà pubblico”: Comune e Città metropolitana lavorano per acquisirlo e realizzarvi social housing. Il quarto obiettivo è la progressiva internalizzazione dei servizi, valorizzando le competenze interne dell’Asp. Infine, il quinto punto: trasformare Montedomini in un vero centro di prossimità sociosanitaria, aprendo un confronto con Regione e altre Asp per ampliare l’offerta di servizi sanitari e sociali.

Nel finale Funaro rivendica la linea sugli affitti brevi e invita l’opposizione a “abbandonare le speculazioni”. Ma la seduta lascia evidente una frattura politica profonda: da una parte la maggioranza, che difende l’ente e le scelte della sindaca; dall’altra le opposizioni, che chiedono conto dei controlli e delle responsabilità politiche. Sullo sfondo resta l’indagine della magistratura, alla quale Funaro ribadisce “rispetto e fiducia”.

Q8
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti

Altre notizie da TOSCANA

Tutte →