Il Borsino della sanità toscana, in crescita Biancamaria Rossi per l’Aslona o per l’Aous se Barretta prende altre strade
Stefano Bisi.
Nel Borsino della sanità toscana crescono le quotazioni di Biancamaria Rossi, attuale direttrice amministrativa dell’Asl Toscana Sud Est (Siena-Arezzo-Grosseto), incarico che gli venne affidato dal neonominato dg Marco Torre un anno e mezzo fa. Ora la senese dell’Oca, Biancamaria Rossi, potrebbe prendere il posto di Torre, che dal primo settembre sarà direttore generale della sanità toscana. Rossi è stata direttrice della Zona Distretto Alta Val d’Elsa. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Siena, ha ottenuto l’abilitazione all’avvocatura nel 1995. Nel suo percorso professionale, ha frequentato corsi di formazione manageriale presso la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna e l’Università Bocconi. Ha inoltre completato corsi di perfezionamento universitario presso le Università di Siena, Firenze e Cattolica di Roma. Il suo ingresso nel settore sanitario risale al 1998 con l’Aous. Successivamente, ha ricoperto le cariche di direttrice generale dell’Ipab Casa di riposo Campansi e dell’Azienda pubblica di Servizi alla Persona Asp Città di Siena. Dal 2021, era alla guida della Zona Distretto/Società della salute Alta Val d’Elsa.
Per guidare la cosiddetta Aslona, oltre al nome di Biancamaria Rossi, si fanno quelli di Dario Rosini, direttore amministrativo di Careggi, e Daniele Testi, direttore di Estar.
Ma alla fine del 2026 scade anche il mandato, rinnovabile, del direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria senese Antonio Barretta che potrebbe percorrere altre strade professionali. Se non rimarrà alle Scotte, per la sua successione corrono proprio Biancamaria Rossi, Dario Rosini e Daniele Testi. E’ una margherita con tre petali.





