Il 2 giugno del 1980 di Bologna nel messaggio del presidente della Repubblica
A 46 anni di distanza, Bologna ricorda la strage alla stazione del 2 agosto 1980 con il tradizionale corteo in ricordo delle 85 vittime.
“Il segno profondo impresso dalla strage del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna è inciso nella storia repubblicana e nella coscienza degli italiani”, ha scritto un messaggio il capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“Il dolore infinito – aggiunge – per tante vittime inermi, donne, uomini, bambini; la commozione per lo strazio e i patimenti dei familiari; lo sgomento per la distruzione portata nel centro della vita civile della città e dell’intera nazione si rinnovano oggi, come in ogni giorno di ricorrenza. È una consapevolezza che riguarda la nostra comunità, i giovani anzitutto. E rilancia l’impegno a salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva distruggere”.





