Giovanni Amendola, meno male che qualcuno ricorda il centenario della morte di un martire della libertà
Il Grande Oriente d’Italia, collegio Campania/Lucania sabato 16 maggio alle 18 nella sede del circolo Darwin in galleria Umberto a Napoli commemora Giovanni Amendola a cento anni dalla morte. L’evento è stato voluto dal Circolo Democratico di Sarno.
Giovanni Amendola fu una fra le più illustri figure dell’antifascismo. Liberale, fu tra gli animatori dell’Aventino. La sua eredità è ancora oggi un richiamo impostato a difendere la democrazia e la libertà e a non dimenticare le lezioni della storia, valori per cui Amendola sacrificò la sua vita opponendosi al fascismo.
I lavori saranno aperti dal presidente del collegio Giovanni Esposito per i saluti istituzionali seguiranno poi gli interventi, coordinati dal professor Francesco Fasolino, ordinario di diritto romano all’università di Salerno, dei professori Vincenzo Salerno e Carmine Pinto dell’università di Salerno e Michele Fasolino, già dirigente scolastico e ispettore del Ministero dell’Istruzione.
Amendola morì in Francia dopo le percosse subite dai fascisti in una imboscata che gli fu testa nei pressi di Montecatini.





