#ECONOMIA #TOSCANA #ULTIME NOTIZIE

Giani si arrabbia con gli accademici che considerano la Toscana in situazione critica più di altre regioni

Irpet. Economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni virtuose d'Italia”

“La Toscana è una delle regioni virtuose d’Italia e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.

“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani – ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo, “Non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni”.

Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: “A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”. In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. “Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato – ha reso noto Giani – vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture. “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l’infrastrutturazione telematica – ha rilevato – si crea e si genera nuovo sviluppo”.

L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che “per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.

Giani si arrabbia con gli accademici che considerano la Toscana in situazione critica più di altre regioni

Tabacci non le manda a dire: “Se

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti