Fiorentina, il giorno del centenario
Cento anni racchiusi in un solo, lunghissimo giorno e raccontati da La Nazione. Dal primo brindisi al Viola Park all’ultimo applauso sotto le luci del Franchi, la Fiorentina celebrerà oggi il proprio secolo di vita riunendo passato, presente e futuro. Il club ha preparato una festa che coinvolgerà circa trecento ex calciatori e le loro famiglie. Una maratona viola che comincerà all’ora di pranzo e terminerà in tarda serata, dopo la partita con il Frosinone e il grande spettacolo sul prato dello stadio
Il primo appuntamento è fissato dalle 12.30 al Viola Park. Nel padiglione Estra sarà apparecchiata una grande tavola rotonda alla quale prenderanno parte gli ex giocatori e la famiglia Commisso.
Il pranzo sarà riservato essenzialmente alle vecchie glorie, senza i familiari: la volontà della società è ricreare per qualche ora lo spirito dello spogliatoio e permettere ai protagonisti di epoche diverse di fare nuovamente squadra. Presso uno dei bar all’ingresso del centro sportivo sarà inoltre allestita una zona mista per intervistare gli invitati.Dopo il pranzo, gli ex viola saranno divisi in piccoli gruppi per una visita guidata del centro sportivo. Un modo per mostrare a chi ha scritto la storia del club la casa nella quale la Fiorentina sta costruendo il futuro. Il percorso toccherà le strutture della prima squadra, del settore giovanile e della formazione femminile. Gli ospiti potranno attraversare a piedi i 31 ettari del Viola Park oppure utilizzare le auto elettriche messe a disposizione dalla società.
A partire dalle 16 comincerà il trasferimento verso lo stadio, con mezzi propri o a bordo dei pullman predisposti dal club. Al Franchi gli ex calciatori ritroveranno le famiglie e i parenti dei giocatori scomparsi, invitati per rappresentare anche chi non potrà prendere parte alla celebrazione.
Alle 18,30 il pallone tornerà protagonista con Fiorentina-Frosinone. La squadra di Fabio Grosso indosserà la maglia speciale del Centenario: il modello biancorosso firmato Joma, prodotto in 1.926 esemplari e già andato a ruba negli store viola.
Musica, luci e droni Il triplice fischio non chiuderà la giornata ma aprirà la parte più spettacolare. Subito dopo la gara inizierà un pre-show di circa cinquanta minuti.
Il prato del Franchi diventerà un grande palcoscenico animato dalla musica dei Rockin’1000 e degli Urban Theory, accompagnata da giochi di luce e da alcuni droni che contribuiranno a rendere ancora più suggestiva una serata destinata a entrare nella storia viola.
Attorno alle 21.15 prenderà il via lo spettacolo vero e proprio. A condurlo sarà Federico Russo, noto speaker e tifoso della Fiorentina, che per circa un’ora intratterrà gli oltre 22mila spettatori presenti. Uno dopo l’altro, gli ex viola che hanno risposto all’invito saranno chiamati sul palco allestito a centrocampo: campioni, gregari e uomini simbolo di generazioni lontane torneranno così a ricevere l’abbraccio di Firenze.
Due i momenti centrali dello show. Il primo sarà il discorso del presidente Giuseppe Commisso e della madre Catherine, chiamati a rivolgersi al popolo viola in una notte dal forte valore simbolico. Il secondo sarà l’esibizione di Christopher Macchio, tenore italoamericano noto anche come cantante prediletto di Donald Trump negli eventi di maggiore prestigio, compresa la cerimonia d’insediamento presidenziale del 2025. La festa si concluderà attorno alle 22.30. Quando le luci si spegneranno, resterà l’immagine più preziosa: cento anni di Fiorentina raccolti, per una notte, dentro la stessa casa.





