Ex Beko, Corradi placa i facili entusiasmi del ministro Urso e di Michelotti
Sarà la saggezza dovuta all’esperienza, ma Gabriele Corradi, consigliere di Sviluppo Industriale, ha placato i facili entusiasmi sul futuro dell’area ex Beko nel viale Toselli. In una intervista al Corriere di Siena ha detto che bisogna aspettare i progetti delle aziende interessate prima di cantar vittoria. E’ una stoccata al ministro Urso che già parlava addirittura di nuove assunzioni. Calma e gesso. All’inizio di giugno, Corradi aveva anche smorzato l’entusiasmo sul possibile arrivo di Leonardo che era stato ipotizzato: “Leonardo non possiede stabilimenti propri ovunque, ma si avvale di molti operatori esterni. Se uno si reca nel Valdarno trova quattro o cinque fabbricati con l’insegna Leonardo, ma si tratta di strutture di privati che lavorano per conto di Leonardo. Personalmente escludo che venga qui in prima persona. Tutto è possibile e io non posso conoscere i piani altrui“. Al giornalista che gli spiegava che era stato l’onorevole Francesco Michelotti a dare questa informazione ha risposto piccato: “Credo che Michelotti sia stato interpretato male. Lui si trova a Roma, ha sicuramente più contatti di me, ma mi sento di escludere che Leonardo si presenti qui direttamente“.





