Domenica e lunedì fino alle 15 alle urne per rinnovare 894 comuni
Sono 6.624.575 gli elettori italiani chiamati al voto per il turno annuale delle elezioni amministrative 2026, dedicate al rinnovo dei consigli comunali e all’elezione diretta dei sindaci. Il voto coinvolgerà sia le regioni a statuto ordinario sia quelle a statuto speciale, con un calendario articolato e differenziato. In tutto 894 comuni di cui 121 superiori a 15mila abitanti e 773 pari o inferiore a 15mila abitanti.
Nelle regioni a statuto ordinario si voterà domenica 24 e lunedì 25 maggio. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 la domenica e dalle 7 alle 15 il lunedì. In questa tornata, 5.250.489 elettori rinnoveranno le amministrazioni di 661 comuni, tra cui 15 capoluogo: Lecco, Mantova, Venezia, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Crotone e Reggio Calabria. Nei comuni con più di 15mila abitanti, l’eventuale ballottaggio si terrà domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Sono invece 1.374.086 gli elettori chiamati al voto in 233 comuni delle regioni a statuto speciale, con un calendario diversificato. In Valle d’Aosta, il primo turno è fissato per il 24 maggio, con eventuale ballottaggio il 7 giugno. In Friuli Venezia Giulia e in Sicilia, le consultazioni si svolgeranno il 24 e 25 maggio, con ballottaggio in Sicilia il 7 e 8 giugno. In Sardegna, infine, il primo turno è previsto per 7 e 8 giugno, con eventuale ballottaggio il 21 e 22 giugno. Nelle regioni a statuto speciale i comuni capoluogo da rinnovare sono Messina, Enna e Agrigento.





