Dieci anni fa moriva Marco Pannella, il combattente per i diritti civili
Stefano Bisi.
Dieci anni fa, il 19 maggio del 2016, moriva Marco Pannella, il combattente per i diritti civili.
Senza Marco Pannella l’Italia sarebbe un Paese molto meno libero. Uno spirito laico e coraggioso che si è speso per i diritti umani e civili a cui l’Italia deve molto e che avrebbe meritato per quello che ha fatto la carica di senatore a vita. Sonoi passati dieci anni dalla sua scomparsa e in vista di quella ricorrenza Francesco Rutelli, ex sindaco di Roma, ex ministro ed ex segretario del Partito radicale aveva promosso una petizione per collocare una targa dedicato a Pannella in un palazzo di Piazza Navona. L’hanno firmata tra gli altri Emma Bonino, Renzo Arbore, Fausto Bertinotti, Renato Brunetta, Pierferdinando Casini, Paolo Mieli, Achille Occhetto, Gianfranco Fini, Gianni Letta e Vittorio Feltri. I condomini hanno risposto no a quella proposta. Chissà, se qualche comune penserà di intitolare a Pannella un via?





