Caso Montedomini, consiglio comunale a Firenze il 4 settembre con la sindaca Funaro al contrattacco
Il Consiglio comunale straordinario di Firenze su Montedomini si terrà il 4 settembre. La data è stata fissata ieri mattina dalla conferenza dei capigruppo dopo quasi due ore di confronto, tutt’altro che disteso, tra maggioranza e opposizioni. Il 27 agosto i gruppi torneranno a riunirsi per definire nel dettaglio le modalità della discussione in aula. Pd e Avs-Ecolò avrebbero preferito affrontare il caso degli affitti brevi all’Asp nel primo Consiglio comunale dopo la pausa estiva, il 7 settembre. Le opposizioni, però, hanno chiesto di anticipare la seduta, arrivando alla data del 4 settembre. Il vicepresidente del Consiglio, Alessandro Draghi (FdI), aveva inoltre proposto di invitare in aula il presidente o il direttore generale di Montedomini, ma la richiesta non è passata.
“È stata una commissione dal sapore estivo – commenta Dmitrij Palagi, Spc –. Inizialmente era uscita come proposta la data del 31 agosto, ma c’erano troppe assenze. Il 2 settembre poi ci sarà l’evento per festeggiare i 100 anni della Fiorentina. Alla fine è arrivata la disponibilità per il 4 settembre”. Anche Giovanni Graziani, di Avs-Ecolò, ricostruisce così il confronto: “La capigruppo ha analizzato la disponibilità dei diversi gruppi e noi abbiamo detto di essere disponibili dal 2 settembre in poi. Non avevamo problemi anche a spostare tutto al 7 settembre, ma è stato scelto di anticipare”.
Sul caso interviene anche la sindaca Sara Funaro (nella foto), che conferma la propria presenza alla seduta: “Ho confermato fin dall’inizio che avrei partecipato al Consiglio comunale straordinario su Montedomini, sarà un’ulteriore occasione per raccontare cosa fa l’Asp”. E aggiunge: “Io penso che un ente come questo vada tutelato, vadano raccontate le cose come stanno e, dall’altra parte, dove ci sono cose che non vanno bisogna prendere provvedimenti, come mi risulta che abbia fatto Montedomini a partire dal famoso caso di via Guelfa 81”.
La sindaca ha parlato anche della possibilità di destinare alcuni fondi sfitti del centro storico ad attività artigianali. “Sicuramente il tema dell’artigianato per noi è centrale, lo abbiamo dimostrato acquistando fondi come Metrocittà. Se Montedomini fa un lavoro di questo tipo non posso che vederlo positivamente”. Il Pd rivendica la necessità di riportare la vicenda dentro un confronto istituzionale. “A noi interessa che venga messo un punto su questa vicenda e questo accadrà il 4 settembre”, dice il capogruppo Luca Milani. “Le opposizioni invece sono orientate a far scoppiare uno scandalo che non c’è”.





