Attacchi a base Usa in Europa? “Nulla è precluso” dice il ministro Crosetto
Possibili attacchi iraniani a basi Usa in Europa? “Nulla è precluso ma se fossi nel FT eviterei di offrire idee e spunti”. È il ministro della Difesa Guido Crosetto, interpellato dall’Adnkronos, a commentare così l’indiscrezione del Financial Times secondo cui Teheran starebbe valutando la possibilità di colpire obiettivi militari statunitensi in Europa nel caso in cui il presidente americano Donald Trump decidesse di intensificare il conflitto e attaccare le infrastrutture iraniane.
“Finora – aggiunge Crosetto – l’Iran ha usato il caos e l’allargamento del conflitto come tattica. Se si ragiona secondo questa logica, allora può fare qualunque cosa, persino attaccare la Cina, ipotesi evidentemente irreale. Ed è proprio per questo che non ha senso suggerirgli scenari o comportamenti. Significa che il Financial Times, scrivendo di queste possibilità, rischia semplicemente di offrire spunti su cose a cui magari loro non avevano pensato”.
Il quotidiano britannico, citando due fonti vicine al regime iraniano, riferisce che le forze di Teheran avrebbero preso in esame possibili attacchi contro asset Usa nell’Europa sudorientale compresa la Bulgaria, dove il mese scorso è stato autorizzato l’utilizzo della base aerea di Bezmer da parte di velivoli americani per il rifornimento in volo. Tra i potenziali obiettivi sarebbe stata individuata anche Cipro, dove a marzo una base britannica è stata colpita da un drone.





