Assemblea Confindustria, le risposte che non danno Orsini e Meloni
Qualche domanda sull’assemblea di Confindustria la pone InPiù. All’assemblea di Confindustria il presidente degli imprenditori Orsini, al di là delle solite geremiadi sull’alto costo dell’energia e sulla insensibilità dell’Europa, ha proposto di “riallocare” 20 miliardi su crescita, scuola e sanità. Riallocarli da dove? Questo Orsini non l’ha detto di preciso, limitandosi a indicare la necessità di una generica spendig review che comprenda anche le detrazioni fiscali che da anni i governi cercano di sforbiciare incontrando la strenua opposizione delle macro e micro lobby. Poi ha detto che bisogna pagare di più i giovani per evitare che se ne vadano dall’Italia. Ma chi dovrebbe pagarli di più, se non le imprese?
La premier Meloni ha risposto con due parole magiche: Piano casa e Nucleare. Peccato che il Piano casa sia proiettato su 10 anni e il Nucleare potrebbe manifestare i suoi effetti fra 15-20 anni. E nel frattempo? Una cosa che il governo potrebbe fare subito èratificare il Mes e chiedere all’Europa di utilizzarlo per alleviare i costi energetici. Ma su questo, neanche una parola.





