Braccino corto del ministro Giorgetti e il Quirinale si lamenta perché gli aumenti non recuperano l’inflazione
Il direttore Franco Bechis su Openonline analizza il bilancio economico della presidenza della Repubblica e scrive: “Nel 2026 il Quirinale ha 5 milioni di più da spendere, ma si lamenta. Per il secondo anno consecutivo la Presidenza della Repubblica ha ottenuto, a differenza di Camera e Senato, un aumento del finanziamento annuale a carico del bilancio dello Stato. La dotazione che nel 2024 era ferma a 224 milioni di euro (dal 2015), quest’anno sale a 235 milioni di euro, grazie a due aumenti consecutivi da 11 milioni di euro”
“Il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti, nella nota illustrativa del bilancio di previsione 2026, si lamenta del braccino corto del Mef di Giancarlo Giorgetti (nella foto), che al Colle secondo i suoi calcoli avrebbe dovuto versare assai di più per recuperare l’inflazione. Zampetti ricorda che nel lontano 2007 la dotazione del Quirinale era di 224 milioni di euro e che il doppio aumento 2025-2026 «mitiga solo parzialmente la riduzione in termini reali che la dotazione ha costantemente subito nel corso degli anni: l’attuale importo di 235 milioni di euro, tenuto conto dell’inflazione misurata nel tempo in base all’indice dei prezzi al consumo (Istat Foi), registra tutt’ora una diminuzione di circa il 31,07% rispetto all’importo del giugno 2007 rivalutato fino a dicembre 2025” commenta Bechis.





