L’intelligenza artificiale colpisce i lavoratori più istruiti
Per anni abbiamo pensato che l’intelligenza artificiale avrebbe colpito prima i lavori manuali, come accade per la maggior parte delle innovazioni tecnologiche. Un nuovo report di Anthropic dice esattamente il contrario: i più esposti sono i lavoratori istruiti, ben pagati, con carriere da colletto bianco. Lo studio “Labor market impacts of AI: A new measure and early evidence” ribalta anni di retorica sull’intelligenza artificiale, dicendo che non riguarda tanto i robot nei magazzini, né i camion a guida autonoma, ma tocca chi scrive, analizza, programma al computer. Lo scrive Linkiesta.





