Silvio Baldini ct per due amichevoli ma se restasse anche dopo?
A giugno l’Italia tornerà in campo per due amichevoli e sarà Silvio Baldini a guidare gli Azzurri nei match con Lussemburgo e Grecia. Come conferma un comunicato ufficiale apparso sul sito della Figc, dopo la mancata qualificazione per i prossimi Mondiali ed il conseguente addio a Gennaro Gattuso, sarà l’attuale tecnico dell’Under 21 a sedersi sulla panchina della Nazionale maggiore mercoledì 3 giugno (ore 20.45) allo Stade de Luxembourg contro il Lussemburgo e domenica 7 giugno (ore 20.45) al Pankritio Stadium di Candia, sull’isola di Creta, per un altro test amichevole con la Grecia. E se fosse Baldini il commissario tecnico del futuro? Il tecnico toscano ha detto che farà giocare i suoi azzurrini.
Difficile sintetizzare il Baldini-pensiero in poche righe. Il 4-2-3-1 che lo ha reso celebre e pioniere – Luciano Spalletti, Antonio Conte, Roberto De Zerbi e Lele Adani sono soltanto alcuni dei nomi che lo hanno sempre inserito nel gotha del pallone -, le conferenze stampa show, le scelte controcorrente, in direzione ostinata e contraria citando De André: come i saluti a Pescara e Palermo dopo le due promozioni; oppure a Carrara nel 2017 dove annuncia che allenerà gratis.
Una lunga carriera in panchina partita proprio dalla provincia apuana, dal Bagnone in seconda categoria, per arrivare in Serie B e soprattutto in Serie A tra Empoli, Parma, Catania e Lecce. Successi, come l’Empoli dei miracoli che illuminò San Siro. L’amore per la famiglia, il credo nel percorso più che nel risultato: aspro, schietto, senza compromessi, come quelle cave che guardava da vicino fin da bambino. Da lì al sogno che diventa realtà, fino a qualche settimana fa era preparare l’under 21, la nazionale del futuro, per rilanciare il nostro calcio. Ora a Baldini tocca guidare la Nazionale maggiore. Avrebbe fatto volentieri a meno perché Silvio è amico di Gattuso e l’amicizia è uno dei valori che questo allenatore ha ed è capace di trasmettere.





