A Firenze riparte la ztl estiva e i commercianti attaccano il Comune
La dead line si avvicina: dal primo giovedì di aprile (che quest’anno cade il 2) riparte la Ztl Estiva, che sarà in vigore fino alla prima domenica di ottobre. Il giovedì, venerdì e sabato le porte telematiche dell’area Unesco si spegneranno alle 20 per riaccendersi dalle 23 alle 3 del mattino. Il provvedimento, riconfermato anche quest’anno dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di tutelare la residenza dall’assalto ‘movidaro’ al centro storico con la conseguente occupazione dei posti auto riservati agli abitanti dei settori A, B, O a cui si aggiungono i settori G e F, validi solo per i prossimi sei mesi. Si tratta rispettivamente delle aree di piazza Cavalleggeri-lungarno della Zecca Vecchia-piazza Piave e di quella dell’area di San Niccolò. Lo scrive La Nazione.

E anche quest’anno, puntuali, sono arrivate le proteste delle associazioni di categoria che contestano la chiusura del centro alle auto lamentando danni per il commercio e le attività e un aumento dell’insicurezza dovuta alle strade più vuote. “C’è già una percezione di difficoltà nel raggiungere il centro – afferma Aldo Cursano (nella foto), presidente di Confcommercio Firenze – tra lavori della tramvia e strade chiuse si rischia di dare l’idea di una città chiusa, e questo fa scappare le persone. I luoghi devono essere raggiungibili, non è l’aiuto che ci aspettavamo”.





