Per il Foglio è Caiazza del Sì che vince il confronto con il presidente dell’Anm
Ermes Antonucci sul Foglio scrive che il presidente dell’Anm Parodi evoca i soliti scenari apocalittici sulla riforma Nordio (“Ci saranno cittadini di serie A, B e C”) e perde il confronto sul referendum con l’avvocato Caiazza, che resta nel merito e poi attacca: “La magistratura è la vera casta”. “La magistratura italiana è politicizzata in un modo che è ignoto nel mondo – ha detto il presidente del Comitato Sì Separa di @fleinaudi -. Vi invito a farmi un solo esempio di un paese in cui la magistratura interloquisce col legislatore, dice cosa le piace e cosa non le piace, contesta il ministro, manifesta contro il governo. Queste cose non esistono in nessun’altra parte del mondo. Questa soggettività politica ha modificato le convinzioni dei magistrati e di tutti noi: siamo stati coinvolti nell’idea che il Csm fosse diventato il parlamento delle toghe, dove vengono rappresentati i partiti dei magistrati. Ma il Csm non è un organo di rappresentanza politica: è un organo di alta amministrazione, che fa promozioni, valutazioni e trasferimenti”.





