Spadolini, inaugurata la mostra dedicata allo statista fiorentino
Giovanni Spadolini 1972-1994, politico e uomo delle istituzioni. E’ l’ultimo dei tre appuntamenti espositivi nella biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Pian dei Giullari a Firenze che si può visitare dal lunedì al giovedì dalla 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con ingresso libero. La mostra raccoglie documenti, oggetti, che testimoniano l’attività infaticabile del giornalista, dello storico e dell’uomo delle istituzioni. All’inaugurazione erano presenti le autorità cittadine, il prefetto Francesca Ferrandino, la sindaca Sara Funaro, la rettrice dell’università Alessandra Petrucci, il presidente della camera di commercio Massimo Manetti, il cardinale Giuseppe Betori e il presidente dell’Accademia dei Lincei Roberto Antonelli.
«La Fondazione Spadolini – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro – è una delle più grandi custodi di un patrimonio appartenente non solo alla città di Firenze ma all’Umanità intera. Giovanni Spadolini era profondamente fiorentino e amava Firenze più di ogni altra cosa. Fu punto di riferimento intellettuale sia per i cittadini che, più in generale, nella storia del nostro Paese.»
«Ultimo dei tre appuntamenti espositivi nella nostra biblioteca – commenta Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia -, volti a ripercorrere nel centenario della nascita del nostro “fondatore”, sia pure in forma sintetica ed essenziale, la vita e l’opera dello statista fiorentino. Dopo l’adolescenza e la formazione, dopo lo storico e il giornalista ecco l’inattesa svolta della sua vita. L’ingresso in Parlamento come senatore nelle file del Partito Repubblicano di Ugo La Malfa e l’elettrizzante percorso politico che lo ha portato a ricoprire le più alte cariche dello Stato».
«Giovanni Spadolini amava l’Università e la città di Firenze – sono state le parole della rettrice Petrucci -, onorando e valorizzando sempre l’istituzione universitaria. Lo spirito della Fondazione Spadolini deve essere respirato e fatto proprio, in questi luoghi unici intrisi della sua memoria. E la cartolina con l’annullo speciale sarà un ricordo prezioso di questa giornata importante.»
«Quando la Biblioteca di Spadolini aprì ufficialmente le sue porte – ha commentato il cardinale Betori – Cosimo Ceccuti mi chiese di benedire questi luoghi, che rappresentano un ponte tra l’ambiente laico e quello religioso, in una sorta di dialogo che sceglie di aprirsi al mistero, piuttosto che chiudersi. Era questo lo spirito di Giovanni Spadolini: e quando la laicità è incontro e dialogo tra le parti, non esiste opposizione.»
Per l’occasione Poste Italiane ha effettuato un annullo speciale del francobollo emesso per il centenario spadoliniano.
Possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate in una postazione filatelica allestita nella Biblioteca Fondazione Giovanni Spadolini in via del Pian dei Giullari 36/A e fino alle 19.05 nell’ufficio postale Firenze 1 in via Giuseppe Galliano 27. Nell’occasione saranno disponibili, per collezionisti e curiosi, tanti altri prodotti filatelici a tema.
Di Giovanni Spadolini e di tanto altro parlerà mercoledi 25 febbraio alle 17.30 al Caffè Letterario Le Giubbe Rosse il presidente della Fondazione intitolata allo statista fiorentino, Cosimo Ceccuti.




