Il brand Siena per rilanciare una città impaurita
Sanità, pubblica e privata, medici di base, sicurezza e microcriminalità, strade e immigrazione. Sono queste le priorità dei senesi secondo il sondaggio promosso negli ultimi tre mesi dal gruppo al consiglio comunale di Siena, Polis, con un campione di 812 interviste ad altrettanti cittadini. Il Palio e la gestione dei rifiuti? Nella quarta e ultima fascia delle urgenze, mentre il tema movida e intrattenimento, tanto dibattuto recentemente, si ferma all’ultimo posto della terza fascia. Il sondaggio è sintetizzato dal Corriere di Siena.
Dal sondaggio emerge una città impaurita, quasi incapace di darsi una mossa.
Tassazione – come noto Siena detiene dei primati non lusinghieri – e raccolta rifiuti, finiscono invece in seconda fascia nonostante siano argomenti sempre caldissimi e impattanti nella vita di ogni giorno. Un’iniziativa, quella lanciata da Polis, per valutare le questioni più stringenti nella vita cittadina e dare un supporto al lavoro della giunta comunale.
“Non vogliamo avanzare critiche fini a sé stesse – puntualizza Gianluca Marzucchi di Polis – alcuni dei problemi sono già all’attenzione dell’Amministrazione. Vogliamo elevare il dibattito e consegneremo questi risultati a sindaco e giunta”.
Le criticità, secondo Polis, vanno prese di petto nel contesto di una città che deve guardare al futuro: “Siena ha bisogno di guardare ai prossimi 20-30 anni, con una visione precisa, va lanciato ad esempio il brand Siena, rivolgendoci a professionisti del settore che diano degli indirizzi che poi sarà la sensibilità di chi amministra decidere di abbracciare. E intendiamo proporre al Comune – ancora Marzucchi – di organizzare un convegno alla presenza dei vari senesi di successo che eccellono fuori, per portare idee e sprovincializzare la discussione, vanno allargati gli orizzonti”.
Partire da “chi sta fuori” per avere idee per “chi sta dentro”. Ma nel brand Siena che cosa ci mettiamo?





