#CENTROCAMPO #ULTIME NOTIZIE

Il far west nel derby d’Italia avrà pesanti strascichi

Ariel Piccini Warschauer.

Il Derby d’Italia non finisce mai al 90’. Anzi, stavolta è ricominciato – con toni da far west – nell’oscurità del tunnel che porta agli spogliatoi di San Siro. Mentre l’Inter festeggia un 3-2 pesantissimo firmato Zielinski, in casa Juventus esplode una furia cieca, figlia di una direzione di gara che lascerà strascichi pesantissimi in classifica e, c’è da scommetterci, nelle decisioni del Giudice Sportivo.

La miccia: Il “rosso” a Kalulu

Tutto precipita al 42’ del primo tempo. Pierre Kalulu, già ammonito, incrocia la corsa di Bastoni. Il contatto appare lieve, quasi impercettibile, ma l’arbitro La Penna è inamovibile: secondo giallo e Juve in dieci. Da lì, il campo diventa una polveriera. Ma è nel ventre dello stadio, al fischio dell’intervallo, che la situazione sfugge di mano.

Terremoto nel tunnel

I testimoni descrivono scene di ordinaria follia. Luciano Spalletti, solitamente maestro di dialettica, ha abbandonato ogni diplomazia. Il tecnico toscano ha atteso la terna arbitrale davanti all’imbocco degli spogliatoi: “Si falsa la partita! State falsando tutto!”, l’urlo che ha squarciato il brusio di San Siro.

Al suo fianco, un Giorgio Chiellini in versione “King Kong”, furibondo come quando lottava nell’area di rigore. Il dirigente bianconero si è scagliato verbalmente contro La Penna: “Non esiste, questo non esiste!”, ripetuto a un centimetro dal volto del fischietto romano. La tensione è salita a tal punto che gli steward e gli uomini della Procura Federale hanno dovuto fare da scudo umano: il contatto fisico è stato evitato per un soffio, tra spintoni e un parapiglia che ha coinvolto anche alcuni componenti delle panchine.

Il fattore VAR e il silenzio Juve

Il paradosso che ha mandato su tutte le furie il mondo Juve è il protocollo: trattandosi di una seconda ammonizione, il VAR non può intervenire, lasciando l’errore di La Penna (che dal replay appare evidente) privo di correzione.

Nel post-partita, il clima è rimasto gelido. La Juventus medita il silenzio stampa, mentre Spalletti, apparso provato ma fermo sulle sue posizioni, ha ribadito: “C’è amarezza. In queste partite serve sensibilità, non si può rovinare uno spettacolo del genere con una decisione così superficiale”.

Ora la palla passa al referto dell’arbitro e agli ispettori della Procura. Il rischio di squalifiche pesanti per Spalletti e Chiellini è concreto, proprio mentre la corsa scudetto entra nel vivo. Il Derby d’Italia si sposta dalle scrivanie del VAR a quelle della giustizia sportiva.

Il far west nel derby d’Italia avrà pesanti strascichi

Ponte Vecchio si fa il tagliando dopo

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti