Lando Conti, il sindaco del sorriso sarà ricordato il 10 febbraio alle Giubbe Rosse
Nel pomeriggio del 10 febbraio 1986, nella zona di Ponte alla Badia a Firenze, Lando Conti (nella foto) fu assassinato con diciassette colpi di pistola mentre era nella sua Opel Corsa, con cui si stava recando in consiglio comunale. Nella stessa serata, con una telefonata anonima a un giornale milanese, le Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente rivendicarono l’attentato dai terroristi per la sua vicinanza a Giovanni Spadolini. Non sono stati mai individuati.
Nel quarantesimo anniversario dell’uccisione se ne parlerà il 10 febbraio alle 19 alle Giubbe Rosse in piazza della Repubblica a Firenze in una iniziativa promossa dal Caffè Letterario e da sfogliamo.eu. Della figura umana e politica e del clima di quegli anni ne parleranno il figlio Lorenzo, uno degli amici più cari, Armando Niccolai, lo scrittore Massimo Nardini in una conferenza moderata da Stefano Bisi.
Per Firenze e per l’Italia fu un colpo terribile. Lando Conti, repubblicano, massone, definito il “sindaco del sorriso”, era un uomo mite e nelle settimane precedenti l’omicidio il suo volto era nei manifesti affissi sui muri di Firenze in cui lo si accusava di essere un mercante di morte.


