Gli azionisti del Monte dei Paschi approvano le modifiche dello statuto
Si è tenuta oggi a Siena l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Banca
Monte dei Paschi di Siena sotto la presidenza dell’avvocato Nicola Maione (nella foto),
con una partecipazione, attraverso il Rappresentante Designato, pari al 68,01% del capitale sociale.
L’Assemblea Straordinaria ha approvato le modifiche allo Statuto sociale, poste all’unico punto all’ordine del giorno, aventi ad oggetto:
(i) l’introduzione della facoltà dell’Assemblea Ordinaria di incrementare il limite di 1:1 tra la
componente variabile e quella fissa della remunerazione (articoli 13 comma 3 lett. e) e 14
comma 5), con il voto favorevole del 99,48% del capitale sociale rappresentato;
(ii) l’introduzione della facoltà del Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una
propria lista di candidati per il rinnovo dell’Organo (articolo 15 commi 2, 3, 5, 6 e 7 e correlata
modifica dell’art. 17 comma 4, con il voto favorevole del 99,92% del capitale sociale
rappresentato;
(iii) le modalità di sostituzione di consiglieri in corso di mandato nella procedura di cooptazione
(articolo 15 comma 10), con il voto favorevole del 99,92% del capitale sociale rappresentato;
(iv) l’eliminazione del limite massimo di mandati per la rieleggibilità degli amministratori (art. 15
comma 1 e abrogazione art. 20 comma 3), con il voto favorevole del 99,89% del capitale
sociale rappresentato;
(v) l’introduzione della facoltà del Consiglio di Amministrazione di nominare il Presidente e uno
o due Vice Presidenti (di cui uno con funzioni vicarie), qualora non vi abbia provveduto
l’Assemblea (articoli 17 comma 2 lettera j), 18 comma 2 e 21 commi 2 e 3), con il voto
favorevole del 99,92% del capitale sociale rappresentato;
(vi) previsioni relative all’ipotesi in cui sia presentata una sola lista per la nomina del Collegio
Sindacale (articolo 25 comma 8), con il voto favorevole del 99,93%;
(vii) la riduzione alla quota minima di legge della percentuale degli utili da destinare a riserva
legale ed eliminazione della riserva statutaria (articolo 31 comma 1 lett. a) e lett. b), con il
voto favorevole del 99,92% del capitale sociale rappresentato.
Si informa che alla data odierna la Banca Centrale Europea non ha ancora rilasciato il
provvedimento autorizzativo inerente alle suddette modifiche statutarie. L’efficacia delle stesse
rimane pertanto subordinata al rilascio di tale provvedimento.





