Gasparri e Salvini gridano “vergogna” dopo le decisioni dei giudici sui fatti di Torino
Arresti domiciliari per il sospettato di aver preso parte all’aggressione del poliziotto durante gli scontri che si sono verificati sabato a Torino durante la manifestazione nazionale contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. La decisione è stata assunta dal gip del tribunale torinese all’esito dell’udienza di convalida.
Il giudice per le indagini preliminari ha inoltre deciso l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per i due torinesi accusati di resistenza a pubblico ufficiale e arrestati a seguito dei disordini. Per entrambi la Procura aveva chiesto la convalida dell’arresto e la misura in carcere.
“Già a piede libero. VERGOGNA. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale”, commenta sui social Matteo Salvini.
Di “vergogna” parla anche Maurizio Gasparri (nella foto), capogruppo dei senatori di Forza Italia, in un video postato sui social. ”La magistratura ha già scarcerato due dei tre che erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale ed altri eventuali reati” per gli scontri di Torino. ”Ma come si fa a sostenere l’azione delle forze dell’ordine quando la magistratura scarcera subito i già pochi che erano stati arrestati. Con l’obbligo della firma sì, ma non va bene. E’ una decisione che ci sconcerta, ci amareggia e offende il sacrificio delle forze dell’ordine”, dice Gasparri.





