Brunetta: “Con Trump indebolito è il momento dell’Europa che deve parlare con una voce sola”
“L’esito delle elezioni di metà mandato consegna un Trump indebolito, ‘un’anatra zoppissima’, che non ha più la capacità di affrontare e risolvere i dossier che lui stesso ha aperto nel mondo in maniera irresponsabile e pericolosa, senza alcun esito. Pensiamo ai dazi, che si sono rivelati un grande errore e hanno lasciato gli Stati Uniti soli; all’Ucraina; al Medio Oriente; all’America latina; alla Cina. Chi può chiuderli positivamente? L’unico soggetto che oggi può svolgere questa funzione è l’Unione europea. È il momento dell’Europa. Tra due mesi, quando il nuovo Congresso sarà insediato, non ci sarà più disponibilità per avventure trumpiane o per cambi di linea sull’atlantismo e sull’Ucraina. Tornerà un Congresso dialogante sui grandi temi aperti, che potrà anche avviare commissioni parlamentari d’inchiesta. Credo che si arriverà quantomeno ad aprire procedure di impeachment, soprattutto in tema di corruzione e di arricchimento all’interno dell’amministrazione Trump, che sono stati tra i filoni più popolari delle campagne elettorali vincenti”. Lo ha detto il presidente del Cnel Renato Brunetta in una intervista a Radio Radicale.





