Settemila tagli nell’istruzione, è pensare che Calamandrei diceva che la scuola è un organo costituzionale
Come evidenzia la relazione tecnica che accompagna il disegno di legge di Bilancio, approvato il 28 ottobre scorso dal Consiglio dei Ministri, dal prossimo anno scolastico 2027/28 scatterà una riduzione degli organici nella scuola che investe sia docenti sia impiegati del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata). Con il ritorno sui banchi, il 1° settembre, ci saranno 4.925 posti in meno nell’organico dell’autonomia scolastica e 2.049 in meno nel comparto Ata. In totale i tagli riguardano 6.974 unità. Piero Calamandrei diceva che la scuola è un organo costituzionale, ma sono passati tanti anni e anche l’atteggiamento verso l’istruzione pubblica, purtroppo, è cambiato.





