Coppini assente all’assemblea del Monte dei Paschi, ha delegato il provveditore
Stefano Bisi.
Non è adatto a fare il presidente della Fondazione Monte dei Paschi. Le dichiarazioni improvvide a favore dell’opas di Intesa Sanpaolo, poi fattegli ringollare dalla deputazione generale e dalla deputazione amministratrice, già facevano capire che Riccardo Coppini, apprezzato notaio, che ha studiato e lavora a Siena, capitano due volte vittorioso, non è adatto a ricoprire il ruolo di presidente della Fondazione Mps. Si era capito, ma il troppo stroppia. Stamani, 29 ottobre, non è andato all’assemblea degli azionisti delegando il provveditore Marco Forte a votare a favore delle proposte del cda di Rocca Salimbeni. L’assenza pare davvero troppo e glielo dovrebbero spiegare chi lo ha nominato e soprattutto i suoi due sponsor politici, l’onorevole Francesco Michelotti (Fratelli d’Italia) e il senatore Silvio Franceschelli (Pd). Riusciranno a dirgli che il tempo è scaduto e che non può rappresentare gli interessi di una comunità all’eventuale tavolo delle trattative con chi, Antitrust permettendo, sarà il nuovo padrone della Banca Monte dei Paschi di Siena?





