Blog - Stefano Bisi
Fondato da Stefano Bisi
Q8
Politica

I consigli di Pasquino a Conte e Schlein per battere Meloni alle elezioni politiche

Pile of printed newspapers on blue background

Gianfranco Pasquino sul Domani analizza le strategie delle coalizioni in vista delle elezioni politiche del 2027, individuando quattro esigenze: aggregare, aggredire, accentuare e approfondire. La priorità è mantenere uniti gli alleati, compito apparentemente più semplice per Giorgia Meloni, mentre Elly Schlein deve superare veti incrociati e ambizioni personali. La premier deve tuttavia misurarsi con Roberto Vannacci e i suoi sostenitori. Entrambe trascurano il problema dell’astensionismo. Meloni punterà sulla propria aggressività oratoria per evidenziare le contraddizioni dell’opposizione, anche sul terreno della sicurezza. Per il centrosinistra sarà decisivo trovare un equilibrio credibile tra tutela dell’ordine pubblico e diritto di manifestare.

Pasquino ritiene che l’opposizione sbagli a sottovalutare la stabilità del governo Meloni, apprezzata dagli operatori economici perché consente di programmare le attività. Dovrebbe piuttosto contestare l’incapacità dell’esecutivo di sfruttarla per realizzare riforme significative e presentare proposte originali e credibili su lavoro, sanità, energia, istruzione e intelligenza artificiale. Ogni intervento dovrebbe indicare costi e coperture, secondo il criterio suggerito da Carlo Cottarelli, da applicare anche alle politiche del governo. Sul piano istituzionale, Pasquino critica gli interventi sulle carriere dei magistrati e sulla legge elettorale, nonché il progetto di premierato, che a suo giudizio altererebbe il parlamentarismo anziché rafforzarne la capacità rappresentativa. Pasquino conclude individuando nella politica europea il terreno più delicato del confronto. Meloni rivendicherà il prestigio internazionale acquisito dall’Italia e la propria intensa attività diplomatica. L’opposizione potrebbe però contrapporle un progetto di maggiore integrazione europea, evitando a sua volta cedimenti sovranisti. Secondo Pasquino, le destre italiane restano condizionate dalla propria tradizione nazionalista, mentre le sinistre devono trasformare i richiami all’internazionalismo in un europeismo convinto, non soltanto strumentale. È su questa prospettiva che Schlein e Giuseppe Conte potrebbero costruire una proposta alternativa al governo.

Q8
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti

Altre notizie da GLI SPIFFERI

Tutte →