Più carceri per i minori, la ricetta del ministro della Giustizia fatta di repressione e basta
Reparti delle carceri per adulti da destinare ai minorenni, 500 paracadutisti della Folgore nelle strade di Milano, pronti a intervenire con blindati Lince e droni. Dopo gli scontri e i saccheggi dello scorso fine settimana, che hanno portato all’arresto di 35 minorenni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio propone di aumentare i posti nelle carceri giovanili. Intanto, il vicepremier Matteo Salvini annuncia l’arrivo dei militari nel capoluogo lombardo.
«Una serie di arresti massicci nei confronti di minori non era mai avvenuta. Vi sono dei momenti in cui è necessario purtroppo spedire dietro le sbarre questi minori violenti», ha affermato il Guardasigilli intervistato a Start, su Sky Tg24. Il problema, secondo il Guardasigilli, è che «il sistema carcerario minorile in questo momento è effettivamente in sofferenza». Per questo, mercoledì 21 ottobre, al ministero si è tenuta una riunione per valutare come aumentare i posti disponibili. Due le possibilità indicate dal ministro: utilizzare «i pochi fondi che abbiamo» per ampliare gli istituti giovanili oppure trovare accordi affinché «dei settori di carceri e di istituti penitenziari destinati ai maggiorenni possano essere invece destinati ai minori». E quando si parlerà del disagio giovanile a cui, per dirla con il libro di Antonio Mastrapasqua, è stato rubato il futuro?





