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Il successo di “Giacomo Puccini, l’amicizia e le altre cose”, il libro di Marilena Cheli Tomei alla seconda ristampa

woman in the bookstore selecting books

Marcella Matelli.

Il saggio biografico “Giacomo Puccini, l’amicizia e altre cose” di Marilena Cheli Tomei, pubblicato da MdS Editore, ha raggiunto la sua seconda ristampa nell’ottobre 2026. Un traguardo significativo per il volume, uscito originariamente nel luglio 2024 all’interno della collana Le ampolle, che conferma il costante interesse dei lettori verso un ritratto intimo e inedito del celebre compositore lucchese.

L’opera, arricchita dalla prefazione di Paolo Spadaccini, vicepresidente della Fondazione Festival Pucciniano,  e dalla postfazione di Lodovico Gierut, si sviluppa in 224 pagine che restituiscono la complessità dell’uomo che va oltre il mito, attingendo direttamente al suo fitto epistolario.

La seconda ristampa rappresenta una conferma importante per la casa editrice MdS Editore e per la sua collana Le ampolle. Questa linea editoriale è nata con l’obiettivo di custodire piccoli saperi, curiosità, memorie e approfondimenti, mantenendo uno spirito divulgativo, accessibile e appassionato. Il cammino del libro dimostra come la saggistica rigorosa, se guidata da una scrittura curata e umana, sappia intercettare un pubblico ampio e fedele.                                                                                                                                 Di fronte a una figura monumentale come quella di Giacomo Puccini, si potrebbe pensare che tutto sia già stato scritto, ma questo  lavoro di Marilena Cheli Tomei dimostra il contrario. Il Maestro resta un uomo dalle mille sfumature, impossibile da esaurire e la  forza di questo saggio risiede proprio nella capacità di abbracciare le sue profonde contraddizioni, mostrandolo alternativamente  generoso e riservato,  amante della vita rustica ma, al contempo, viveur , uomo dedito al fare affetto dal  cosiddetto “mal del calcinaccio”, e spesso vinto dal piacere dell’ozio, schivo  ma desideroso di successo.                                                                                Un uomo complesso, irrequieto e straordinariamente vivo, che l’autrice descrive come una creatura toccata «dal dito mignolo di Dio». Il fulcro tematico del libro è l’analisi del sentimento dell’amicizia nella vita di Puccini. Attraverso le sue lettere emergono legami profondi, ma anche fratture improvvise, incomprensioni, riappacificazioni e grandi dolori. Nella postfazione, Lodovico Gierut definisce il volume «un vero e proprio documento» capace di fondere con equilibrio la sfera pubblica e quella privata del musicista.  Il saggio di Marilena Cheli Tomei non si limita a celebrare il genio artistico, ma restituisce la verità storica e psicologica di un uomo che, anche nelle sue fragilità e spigolosità, continua ad affascinare generazioni di appassionati in tutto il mondo.

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