La salute mentale è un’altra emergenza della sanità toscana
L’assessora toscana alla sanità Monia Monni (nella foto), parlando al convegno della Spi-Cgil a Siena ha detto che “il servizio sanitario è ormai finanziato più dalle Regioni che dallo Stato – e spesso dagli stessi cittadini – quindi ormai il servizio sanitario nazionale in realtà non esiste più ma abbiamo 20 sistemi sanitari regionali, poi la crisi delle vocazioni da parte dei professionisti e degli operatori sanitari e l’invecchiamento della popolazione che richiede un nuovo approccio ed un investimento sulla non autosufficienza a partire dalla riorganizzazione delle città e degli spazi. Una regione che sui temi sanitari ha spesso insegnato alle altre, ma che ora deve investire di più anche sulla salute mentale, che sta diventando un’urgenza nazionale soprattutto adolescenziale”.





