Una militante di destra di 22 anni sorride di fronte alle battute della premier e Scanzi la offende
Andrea Scanzi talvolta fa commenti sopra le righe e quello raccontato da La Nazione è uno di questi. “Ma che c***o ridete, avete 18-20 anni, ma che vita di m*** conducete per essere contenti di ascoltare una pesciarola (Giorgia Meloni, ndr)”. Sono le parole, pronunciate da Andrea Scanzi durante una delle sue dirette streaming, che hanno scatenato l’amarezza della giovane cui si riferisce il giornalista e scrittore aretino. La ragazza in questione è Sara Bimbi, militante di Gioventù Nazionale Siena e iscritta al circolo Fratelli d’Italia di Colle di Val d’Elsa, che in un lungo post sui social replica alle parole di Scanzi: “Mi fa tristezza e trovo offensivo – scrive la militante 22enne – ricevere commenti sulla qualità della mia vita solo perché ho seguito l’intervento di Giorgia Meloni e ho trovato divertente una sua battuta”.
Ma facciamo un passo indietro. Siamo a Roma, alla festa di Gioventù nazionale, la ‘juniores’ di Fratelli d’Italia. Ad assistere all’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni c’è anche Sara Bimbi, la militante senese. Dopo una battuta della premier, la 22enne viene ripresa in video e la si vede ridere insieme a un altro militante alla frase pronunciata da Meloni.
I due militanti (a destra Sara Bimbi) ripresi mentre ridono alla battuta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Il giornalista Andrea Scanzi commenta quell’intervento e quelle immagini durante una delle sue dirette streaming. Mentre la premier parla, Scanzi si tappa le orecchie. La presidente del Consiglio fa una battuta ed è a quel punto che lo scrittore interrompe il video. “Ma chi è che la ascolta – dice Scanzi –, poi questi che ridono. Pensa a questi di 18-20 anni che ridono di fronte a una che urla, che fa queste battute da asilo nido. Ma che c***o ridete, avete 18-20 anni, ma che vita di m*** conducete per essere contenti di ascoltare una pesciarola”.
A queste parole la militante ha deciso di replicare in un post sui social, sottolineando che le fa “abbastanza tristezza” che Scanzi “debba attaccare e prendere in giro una militante di 22 anni (in questo caso io) per cercare di attaccare il presidente del Consiglio. E trovo davvero offensivo ricevere commenti, sulla qualità della mia vita solo perché ho seguito l’intervento di Giorgia Meloni e ho trovato divertente una sua battuta. Io quel sorriso lo rifarei altre mille volte”. “Soprattutto – prosegue – non accetto che qualcuno si senta in diritto di decidere chi sono, che vita faccio o quanto valgo sulla base di un’inquadratura di pochi secondi”.






