Fiorza Italia, traballa la segheria di Tajani mentre un deputato trasloca da Vannacci
Gli spifferi dentro Forza Italia diventano soffioni. La segreteria di Antonio Tajani traballa, nonostante che il ministro degli Esteri abbia salvato e rafforzato il partito dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Ora gli azzurri perdono qualche pezzo. E’ fisiologico, può capitare che a fine legislatura qualcuno scelga altri lidi… dice a mezza bocca un big azzurro, commentando i rumors sull’uscita da Forza Italia del deputato siciliano, Tommaso Calderone, pronto ad ‘arruolarsi’ nelle truppe del generale Roberto Vannacci. Il ‘trasloco’ è ufficializzato dai vertici di Futuro nazionale. In casa azzurra, insomma, nessuno si dice preoccupato né teme altre defezioni, almeno in pubblico, anche se la variabile Vannacci, capace di ‘sottrarre’ voti anche nel bacino forzista, resta un rischio concreto, che da tempo ha fatto drizzare le antenne allo stato maggiore azzurro. Fi minimizza ma mantiene gli occhi aperti sulle ‘grandi manovre’ di Fn e serra i ranghi.
Nessun commento, per adesso, da parte di Antonio Tajani. L’addio di Calderone, assicura all’Adnkronos il presidente dei deputati forzisti, Enrico Costa, ”è una vicenda a cui non attribuiamo alcun particolare significato politico”, perchè ”rientra tra le scelte individuali tipiche delle ultime fasi di legislatura e non incide, né sugli equilibri parlamentari né sulla solidità politica di Forza Italia”. “Basti pensare che pochi giorni fa – ricorda Costa – ha aderito a Fi un nuovo deputato regionale in Sicilia, confermando quello azzurro come il gruppo più numeroso in Regione”.





