L’invito di Meloni: “La Russia cerca un’escalation moltiplicando le provocazioni”
Evitare la trappola delle provocazioni di Mosca. Secondo la premier italiana, Giorgia Meloni la Russia starebbe alzando la pressione al confine europeo per mascherare i problemi strategici, riscontrati nel conflitto ucraino. “Io credo che queste provocazioni da parte di Mosca si stiano moltiplicando perché Putin ha bisogno di spostare l’attenzione, cercando un’escalation con l’Europa – ha detto al termine dell’incontro a Oslo con il Primo Ministro norvegese Jonas Gahr Støre -, da una situazione sul campo della guerra in Ucraina che non sta andando come Putin aveva previsto, dichiarato, promesso al suo popolo. E quindi noi dobbiamo chiederci a chi conviene un’eventuale escalation e agire di conseguenza”.
“Penso che non bisogna rispondere” alle provocazioni di Mosca, “penso che rispondere a queste provocazioni sarebbe più nell’interesse di Mosca che non dell’Europa”. Sulla nomina di un rappresentante dell’Europa per il dossier Ucraina “l’ho già detto in diverse occasioni: io penso che individuare e formalizzare chi parla a nome dell’Europa sarebbe un elemento che rafforza la posizione europea. E attenzione: parlo di Europa e non di Unione Europea”.





