Le ripicche tra Italia e Spagna, prorogati di altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime
L’Italia proroga di altri 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. Lo ha deciso questa mattina il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ne ha dato comunicazione con una nota indirizzata alla Commissione europea e agli omologhi ministri dell’Unione. “Il provvedimento – sottolinea il Viminale – è stato ritenuto necessario dopo le verifiche condotte dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, riunitosi in mattinata. Permangono infatti elevati profili di rischio per la sicurezza interna, oltre a un possibile pericolo legato a eventuali infiltrazioni terroristiche”.
In risposta anche il governo spagnolo ha annunciato che prorogherà di altri 15 giorni, fino all’8 ottobre, i controlli sui viaggiatori provenienti dall’Italia. Come confermato a El Pais da fonti governative, La Moncloa ritiene che restano in vigore le circostanze che hanno portato alla sospensione di Schengen con l’Italia, “fermo restando che un eventuale cambiamento di tali circostanze potrebbe comportare una modifica della scadenza prevista” dell’8 ottobre.
Le stesse fonti hanno spiegato a El Pais che Madrid ha già informato l’Unione Europea della decisione di proseguire con i controlli alle frontiere negli aeroporti e nei porti che hanno collegamenti diretti tra Spagna e Italia.





