Non è più il Franchi di una volta e quella tettoia trasforma un monumento
Lo stadio Artemio Franchi di Firenze è un monumento. Anzi, era un monumento e non è stato tutelato. Quella copertura della Curva Fiesole è un cazzotto nei denti alla bellezza architettonica dell’impianto progettato nel 1929-1930 dall’ingegnere e architetto Pier Luigi Nervi su iniziativa del marchese Luigi Ridolfi, fondatore della Fiorentina. I tifosi della Fiesole non si bagneranno per la pioggia, ma chissà se gradiranno questa moderna tettoia sulla testa. Il Franchi non è più quello che abbiamo conosciuto. Avrebbe avuto bisogno di tanta, tantissima manutenzione, di bagni rimessi a nuovo e poco altro se si voleva conservare un monumento e si sarebbero risparmiati tanti soldi.





