Scontro social tra star e il senatore Borghi querela il virologo Burioni sul caso difterite
“Il senatore della Lega “Borghi mi ha querelato”. E’ il tweet del professor Roberto Burioni, che fornisce un aggiornamento sullo ‘scontro social’ andato in scena negli ultimi giorni con l’esponente del Carroccio. Il senatore Claudio Borghi, dice il virogolo, ha querelato “per opinioni da me espresse sulla sua azione politica, dopo avermi fatto esplicitamente notare che ha l’immunità parlamentare. Ditemi voi in quale democrazia occidentale un Senatore potrebbe comportarsi così senza doversi dimettere il giorno dopo”, chiede Burioni ai suoi follower. Un utente interviene affermando che “il magistrato si metterà a ridere”. “Il magistrato potrà anche ridere ma un Senatore che querela un privato cittadino che ha criticato la sua azione politica e non viene fatto dimettere istantaneamente a me non fa ridere per niente”, scrive Burioni.
Gli scambi social tra il virologo e il senatore si sono sviluppati negli ultimi giorni, in particolare in relazione alla vicenda della bambina morta a Palermo per difterite. La piccola, 4 anni, non era vaccinata. “Anche se l’ISS ha confermato ufficialmente che la bambina è morta di difterite, Claudio Borghi continua a seminare dubbi, a sbeffeggiarmi storpiando il mio nome (asilo infantile) e a seminare dubbi su questa tragedia invece di invitare tutti a vaccinarsi”, si legge in un tweet di Burioni. Borghi anche in passato ha mostrato scetticismo sull’efficacia di alcuni vaccini. “E se venisse fuori che qualche burostar ha parlato troppo presto?”, ha scritto il senatore riferendosi alla vicenda della bambina.





