Com’era bello il vecchio Rastrello e oggi è un brutto biglietto da visita per chi arriva a Siena e parcheggia allo stadio
Come era bello il Rastrello. La rima ci sta bene perché molti senesi chiamano ancora così il vecchio stadio che porta il nome di Artemio Franchi, ma se il mitico dirigente del calcio internazionale vedesse come è ridotto si metterebbe le mani nei capelli. Quella che pubblichiamo è una delle tante foto che pubblica Siena Sostenibile per affermare che siamo “ben oltre i limiti della decenza: in particolare si segnala la grande quantità di rifiuti e materiale abbandonato, segnaletica di vario tipo sparsa a terra in mezzo alla sporcizia, ma soprattutto i servizi igienici fatiscenti, oltre ad un prefabbricato, probabilmente un ex bar, sfondato da un albero caduto anni fa”. Davvero un’indecenza.


