La Russia ora minaccia Londra per la fabbricazione dei droni che si sono abbattuti su Mosca
La Russia ha avvertito la Gran Bretagna che “pagherà” per i droni di fabbricazione britannica forniti all’Ucraina e utilizzati in attacchi in profondità nel territorio russo, secondo rapporti di stampa. In una dichiarazione, l’ambasciata russa a Londra ha accusato il Paese di essere diventato “complice e coautore” degli attacchi e di “optare deliberatamente per un’escalation” nel conflitto. “Più profondo sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e maggiore sarà il suo sostegno alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che pagherà”, si legge nel comunicato.
Secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano britannico Sunday Times, una delle aziende coinvolte nella fabbricazione dei droni in questioni è una filiale del colosso della difesa Bae Systems. Il quotidiano non ha identificato la seconda azienda, citando ragioni di sicurezza.
Il Regno Unito è uno dei più forti sostenitori dell’Ucraina da quando la Russia ha lanciato la sua invasione su vasta scala nel febbraio 2022, stanziando quasi 30 miliardi di euro in aiuti, la maggior parte di natura militare. Negli ultimi mesi e nella notte appena passata Kiev ha intensificato gli attacchi a lungo raggio all’interno della Russia, mentre Mosca ha a sua volta rafforzato gli attacchi missilistici e con droni contro la capitale ucraina.





