Caravaggio, Matisse, Piero della Francesca e Cristiano Leone che ci ha spiegato tutto
Michele Calabrò.
L’articolo di Cristiano Leone è in cerca di centro, ben fatto, ben narrato, domande stimolanti e storicità ben documentata .
Nel mio piccolo io aggiungo :
- Allarga il quadro di Caravaggio riportato nell’articolo “la morte della vergine” solo così. In digitale dal telefono, o ad un occhio attento dal vero, si riesce a vedere l’aureola leggermente dipinta sul capo della vergine e capire che è una Madonna (che poi dice essere stata una prostituita morta in un fiume e poi riesumata)
Su Caravaggio qualche anno fa espressi un pensiero “un ponte tra luce e tenebre”
2) Matisse addirittura dipinge figure femminili senza volto, in ricerca di centro di essenzialità, che emerge proprio da questa assenza.
3) a pochi chiolometri da qui, a Monterchi, c’è il capolavoro di Piero della Francesca che raffigura una Madonna addirittura incinta.
La “metamorfosi del Sacro “ ha molti volti e molti corpi .
Mi fermo qui.





