“Riprendetevi i migranti arrivati in Italia” tuona Berlino ma Roma risponde: “Non dobbiamo riprendere nessuno”
“Riprendetevi i migranti che sono arrivati in Italia e ora sono in Germania”. Berlino alza il tiro contro il governo di Giorgia Meloni, ma l’Italia considera azzerati con alcuni principali Paesi, tra cui la Germania, tutti i presunti ‘dublinanti’ arrivati in Europa prima del 12 giugno 2026, data di entrata in vigore nel nuovo Trattato Asilo Immigrazione Ue. In pratica l’Italia non deve riprendersi nessun migrante.
Il termine ‘dublinanti’ identifica i migranti richiedenti asilo che, arrivati in Italia via mare o via terra, dopo l’identificazione riescono ad arrivare nei Paesi del Nord Europa. La posizione dell’Italia, a quanto si apprende da fonti del Viminale, è delineata secondo uno specifico accordo sottoscritto con alcuni Stati. Ed è oggi ancora prematuro immaginare che ci siano delle persone che, arrivate in Italia dopo tale data, siano attualmente in altri Paesi. È infatti passato ancora poco tempo per poterlo accertare.
Il chiarimento arriva dopo che la Germania avrebbe deciso di applicare la sua linea dura sui migranti nei confronti dell’Italia, inserendosi nella crisi migranti di Ceuta e lo scontro tra il nostro Paese e la Spagna.
Peraltro – prosegue il Viminale – per gli immigrati irregolari arrivati dopo tale data, l’Italia in ogni caso eccepirà che dovrà necessariamente operarsi una ‘compensazione’ che prenda in considerazione i migranti sbarcati sul nostro territorio nazionale ad opera di imbarcazioni di Ong che battono bandiera di paesi europei. E la maggior parte sono proprio tedesche.





