Franco Gabrielli, prime prove da candidato ministro dell’Interno in un governo di centrosinistra
Ci saranno almeno centocinquanta persone, in un afoso pomeriggio di agosto, negli spazi esterni della Filarmonica di San Rocco a Pilli. Tutte per Franco Gabrielli, ex capo della Polizia e molto altro, che presenta ‘Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica’ scritto con Carlo Bonini (edito da Feltrinelli), manuale di guida per il ministero dell’Interno, nel caso vincesse il centrosinistra. A proposito, Gabrielli: si sente in pole? “Se il presidente incaricato mi chiamasse e mi dicesse: il tuo libro è il nostro programma ma tocca a un altro fare il ministro, sarei contento. Se invece mi dicesse: mettiamo il libro da parte perché ci sono questioni che è meglio non affrontare, ma dovresti fare il ministro la tua credibilità, direi di no”. Già, e se le dicessero che lei è il prescelto e il libro è il programma? Gabrielli sorride, ammicca e divaga. La risposta non potrebbe che essere sì e di fatto lo è, ma siccome l’uomo è pragmatico (sennò non avrebbe guidato quello che ha guidato) sa bene che nel suo libro-manifesto e nelle sue parole ci sono argomenti che a sinistra trovano consensi ma anche resistenze. Lo scrive La Nazione.


