Appello dalla Toscana: “Salvaguardare il mercato del libro usato”
Sui libri scolastici “ho il forte sospetto che le nuove edizioni proposte ogni anno, più che rispondere a esigenze didattiche siano fatte proprio per bloccare il mercato dell’usato, sulla pelle dei bilanci familiari. È un aspetto del caro libri che credo non venga preso in considerazione”. È forte la critica dell’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti (nella foto): il concetto è di salvaguardare il mercato del libro usato, anche per venire incontro alle famiglie. “Questa volta – spiega Cristina Manetti a la Nazione – è capitato anche a me come a tanti genitori provare a vendere i libri di testo di un figlio o di una figlia al termine di un ciclo scolastico e doversi invece rassegnare a buttarli via perché bruciati da una nuova edizione. Libri ancora buoni, adoperati fino a pochi mesi fa; e che, a mio parere, avrebbero potuto essere ancora proficuamente utilizzati da studenti”. Manetti sottolinea che “tante famiglie italiane fanno i salti mortali per i libri di testo. Cifre importanti – che possono raggiungere anche i 1.500 euro a studente – potrebbero esser più contenute accedendo all’usato o consentendo che certi libri passino da un figlio all’altro”. Manetti ricorda che “tempo fa un codice di autoregolamentazione degli editori aveva fissato al 20 per cento il minimo dei nuovi contenuti tra vecchia e nuova edizione” e che “qualche anno fa passò l’idea di bloccare nuove edizioni e semmai di provvedere a aggiornamenti con fascicoli da vendere separatamente”. “Credo – prosegue – che oggi non esista più niente del genere e che ci sia ben poca attenzione per la questione dei costi dei libri di testo. Disattenzione grave perché di fatto impone una tassa occulta sulla scuola, facendone quasi un lusso per molti. Non è accettabile, significa costruire diseguaglianza”, “ci aspettiamo che anche il Governoaffronti la questione”. Manetti ha concluso ricordando che anche quest’anno la Regione Toscana “ha riproposto il bando Libri Gratis per il sostegno agli studenti delle scuole medie e superiori sotto certi limiti Isee: una misura unica in Italia”.





