#RADAR #ULTIME NOTIZIE

Times of Israel: “Almeno 18 tra medici e infermieri uccisi erano miliziani”

Ariel Piccini Warschauer.

Erano stati contati per mesi nei bilanci delle vittime civili della guerra nella Striscia di Gaza: medici, infermieri, fisioterapisti e personale ospedaliero. Ora, secondo un’inchiesta pubblicata dal quotidiano The Times of Israel, le stesse ali militari di Hamas e della Jihad Islamica Palestinese (PIJ) starebbero rivendicando l’appartenenza di alcuni di loro alle proprie fila armate. L’analisi, che si basa su una raccolta di dati effettuata dal ricercatore indipendente Salo Aizenberg e incrociata con i necrologi diffusi sui canali ufficiali delle due organizzazioni, individua finora almeno 18 casi di soggetti inseriti nei ruoli sanitari ma accreditati dai gruppi armati come propri combattenti o quadri operativi.

Tra i casi emblematici citati dall’inchiesta c’è quello di Mohammed Akram al-Kafarna, ucciso in un raid israeliano l’8 settembre 2025. La sua morte era stata pubblicamente condannata dall’International Council of Nurses (ICN), che lo aveva ricordato come una figura di riferimento dell’assistenza infermieristica locale. Nelle immagini e nei comunicati diffusi successivamente dalle brigate al-Qassam, al-Kafarna viene invece indicato come militante del battaglione “Nidal Nasser” a Beit Hanoun, ritratto in divisa tattica e armato.

Analoghe rivendicazioni riguardano altri dipendenti delle strutture ospedaliere della Striscia. Ahmad Adel Abu al-Hilal, infermiere presso l’European Hospital di Khan Younis, viene indicato dalla Jihad Islamica come comandante di squadra nella propria unità di informazione centrale. Jaber Mohammadin, presentato dal Ministero della Salute locale come infermiere di terapia intensiva all’ospedale pediatrico Rantisi, figura nei necrologi della PIJ come responsabile di un’unità di produzione militare. Ibrahim al-Farra, istruttore clinico, viene collocato da Hamas all’interno del battaglione “Osama bin Zaid”.

L’inchiesta mette in luce anche le criticità e le difficoltà di verifica che investono le organizzazioni umanitarie internazionali. Tra le vicende al centro del dibattito figura quella di Fadi al-Wadiya, fisioterapista di 33 anni impiegato da Medici Senza Frontiere (MSF), ucciso nel giugno 2024. All’epoca della sua morte, MSF aveva smentito con fermezza un suo coinvolgimento con le milizie locali. A seguito dell’identificazione dell’uomo come quadro dell’unità di produzione della Jihad Islamica diffusa dal gruppo all’inizio di quest’anno, l’organizzazione ha aggiornato le sue comunicazioni precisando di non aver mai ricevuto da parte israeliana prove o elementi dettagliati sulle accuse e ha mantenuto al-Wadiya nel conteggio del proprio personale caduto.

Il reportage sostiene che, nonostante la diffusione di questi materiali promozionali e commemorativi da parte dei gruppi armati, diversi organismi e banche dati indipendenti – tra cui Healthcare Workers Watch e l’Institute for Palestine Studies – non abbiano aggiornato i propri data base né fornito risposte immediate alle sollecitazioni della testata israeliana.

Il Ministero della Salute di Gaza, le cui strutture sono sotto l’amministrazione del governo guidato da Hamas, stima che dall’inizio del conflitto – scatenato dagli attacchi del 7 ottobre 2023 – siano circa 1.141 gli operatori sanitari rimasti uccisi su un totale che supera le 70.000 vittime complessive. Le autorità israeliane continuano a rigettare la veridicità di tali cifre, sostenendo che i bollettini non distinguano tra la popolazione civile e i membri dei bracci armati, e accusano da tempo i gruppi palestinesi di utilizzare le infrastrutture sanitarie come rifugi e nodi logistici. Da parte loro, le principali organizzazioni per i diritti umani e le agenzie ONU respingono le ricostruzioni di Tel Aviv, accusando le forze armate israeliane di aver condotto attacchi sistematici che hanno portato al collasso la rete sanitaria dell’enclave palestinese.

Times of Israel: “Almeno 18 tra medici e infermieri uccisi erano miliziani”

Notte di fuoco azzera in poche ore

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti