Fusione Mps-Banco Bpm, quattro consiglieri del Monte dei Paschi tra cui l’ex presidente Maione scrivono a Bisoni per protestare
Il dossier Banca Mps–Banco Bpm si fa più delicato. Mentre si lavora su una possibile fusione, a Rocca Salimbeni è arrivata la lettera dei consiglieri Boccardelli, Centra, Maione (nella foto) e De Martini indirizzata al presidente Cesare Bisoni. Come riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore, i quattro consiglieri del Monte dei Paschi sollevano profili ritenuti “particolarmente delicati” e contestano il modo in cui il consiglio sta affrontando la fase straordinaria.
Le critiche riguardano cinque punti: le possibili operazioni con Banco Bpm, la questione delle parti correlate, la mancata integrazione del Cda dopo l’uscita di due consiglieri, i tempi di consegna della documentazione consiliare e la composizione dei comitati interni. La richiesta più netta è la convocazione immediata del Consiglio per completarne la composizione, oggi ferma a 13 membri rispetto ai 15 previsti dall’assemblea. La Consob, secondo quanto risulta all’Adnkronos, starebbe valutando una potenziale manipolazione del mercato, perché Mps e Banco Bpm sono parti correlate e le operazioni che riguardano le parti correlate sono sottoposte a vincoli ulteriori.





