Arezzo crocevia politico: il sindaco vuole che resti Torre all’Asl; Biffoni stoppa la conferma di Macrì ad Estra; Ceccarelli dirotta le critiche su altri
Luigi Alberti.
Varie ed eventuali di un fine settimana all’insegna degli endorsment. L’uscita del neo sindaco di Arezzo Comanducci sul nuovo…vecchio direttore generale della Asl Toscana Sud Est assume un rilievo politico di non poco conto. Il presidente Eugenio Giani è chiamato ad una scelta forte per il dg della sanità toscana. Il sindaco di Arezzo è stato chiaro: “Serve continuità per poter impostare un lavoro. Il dottor Marco Torre ha iniziato un percorso che non deve essere interrotto”. L’indicazione per Giani è chiara, la palla passa al presidente della Regione.
Capitolo Estra. C’è un rinvio della nomina più importante in ballo. E nel corso della festa provinciale delle Acli aretine a Ponticino, il neo sindaco di Prato Matteo Biffoni è stato didascalico: “Ad Estra serve un presidente che pensi alla società al 100%. Chiaro il messaggio a Francesco Macri’ che nel frattempo è diventato anche numero uno di Leonardo.
Capitolo Pd: per lunedì sera convocato il secondo round sulla analisi della sconfitta alle comunali. Vincenzo Ceccarelli ha respinto al mittente le critiche addossando ad altri le responsabilità della sconfitta. Intanto c’è da scegliere il capogruppo e salgono le quotazioni di Alessandro Caneschi.





