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Dehors a Firenze, tra favorevoli e contrari gli ordini professionali chiedono una proroga per presentare i progetti

“Chiediamo che il termine per la presentazione delle domande per i dehors venga prorogato dal 31 agosto al 15 novembre 2026. Si tratta di una richiesta dettata da esigenze tecniche e operative, necessaria per consentire ai professionisti e agli operatori economici di predisporre progetti completi, conformi al regolamento e adeguati al valore storico, architettonico e paesaggistico della città”. È la richiesta avanzata al Comune di Firenze dall’Ordine degli Architetti Ppc, l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei geometri e Geometri Laureati, l’Ordine dei Periti Industriali, l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e il Collegio dei Periti Agrari tramite la coordinatrice Silvia Ricceri, che è anche presidente dell’Ordine degli Architetti.  “La documentazione prevista dal nuovo regolamento è particolarmente articolata e richiede rilievi puntuali, verifiche tecniche e un’attenta attività progettuale”, si spiega in una lettera inviata a Palazzo Vecchio. “I professionisti sono chiamati a elaborare soluzioni che garantiscano non soltanto il rispetto delle prescrizioni regolamentari, ma anche un corretto inserimento dei dehors nel delicato contesto urbano, storico e paesaggistico di Firenze”.

“Nel confronto operativo con gli uffici comunali stanno inoltre emergendo numerose questioni interpretative e frequenti richieste di integrazione documentale, che comportano ulteriori rilievi, verifiche ed elaborati tecnici”, sottolineano ancora Ordini e collegi. “Il rischio è quello di arrivare alla scadenza con pratiche incomplete o non pienamente conformi alle prescrizioni del regolamento. La prorogaconsentirebbe invece di predisporre elaborati completi e di agevolare anche il lavoro istruttorio dell’Amministrazione”.

“La Consulta Interprofessionale conferma infine la propria disponibilità a collaborare con il Comune di Firenze in uno spirito di leale collaborazione istituzionale”, si conclude. “Mettiamo a disposizione le competenze dei nostri professionisti per accompagnare l’attuazione del regolamento, supportare gli operatori economici e contribuire all’individuazione di eventuali criticità applicative e di possibili aggiornamenti della disciplina, nell’interesse della qualità dello spazio pubblico e della tutela del centro storico”.

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